Ritorna la coppa italia e con essa un ottimo Canicattì 5 che contro un'Athena decisa a giocarsela fino in fondo per il passaggio del turno gioca con grande carattere e con una voglia che mai si era vista fin qui, meritando ampiamente il passaggio del turno.
Mister Jack Giardina imposta una partita tatticamente perfetta con il chiaro obiettivo di non esporsi agli attacchi agrigentini e di colpire con rapide ripartenze. Inizialmente è la formazione di Falci a fare la partita nel tentativo di ridurre il gap di 3 goal subiti all'andata, ma i biancorossi sono attentissimi riuscendo a neutralizzare le fonti di gioco avversario, ma allo stesso tempo si rendono pericolosi con rapidi capovolgimenti di fronte.
La partita cambia intorno al 20' quando i biancorossi su un attacco portato avanti da Inglima si portano in vantaggio grazie ad un ritrovato capitan Restivo che dal limite dell'area piazza il pallone nell'angolo basso alla destra del portiere. Due minuti più tardi arriva il raddoppio ed ancora Restivo che ruba palla a centrocampo e dopo aver saltato un avversario serve un pallone delizioso a Moncado con su scritto "spingere dentro".
Il 3-0 arriva con Moncado che spalle alla porta finge lo scarico e riesce a girarsi bucando per la terza volta un impietrita difesa avversaria. Allo scadere del primo tempo l'Athena ha la possibilità di accorciare le distanze grazie ad un rigore concesso dall'arbitro, ma Stanzani si fa ipnotizzare dall'ottimo Zambuto (nella foto) e calcia alto. Primo tempo chiuso sul 3 a 0 per i biancorossi.
Nella seconda frazione ci si aspetta il ritorno degli atenesi i quali riescono ad accorciare le distanze portandosi sul 3-2, ma i biancorossi non rimangono a guardare arrivando per ben cinque volte davanti al portiere avversario e sciupando moltissimo, anche a causa della poca lucidità. L'Athena nei 5 minuti finali rischia il giocatore aggiunto al posto del portiere nel tentativo di evitare quanto meno la terza sconfitta consecutiva contro i cugini canicattinesi, niente da fare i biancorossi vincono 3 a 2 meritando il passaggio agli ottavi di finale dove incontreranno la Nissa 5.
Bella la prova dei biancorossi che sono sembrati in netta ripresa rispetto alle ultime uscite, fondamentale sarà mantenere questo atteggiamento e questa concentrazione non solo contro gli atenesi ma contro qualsiasi formazione. Da sottolineare l'ottima prova del nuovo innesto Andrea Ginex che alla prima partita ufficiale è sembrato un veterano del calcio a 5 dando sicurezza alla fase difensiva senza disdegnare le incursioni offensive.
Il 1° dicembre si è aperta la finestra di mercato dei campionati dilettantistici e la dirigenza biancorossa non è rimasta a guardare assicurandosi i fratelli Ginex, Andrea e Danilo, rispettivamente classe 1988 e 1984, entrambi provenienti dal Canicattì Calcio. Soddisfazione tra le fila canicattinesi per aver chiuso rapidamente il trasferimento, infatti ci dice il ds Giardina Fortunato - non appena abbiamo intravisto la possibilità di tessera i due fratelli ci siamo mossi immediatamente contattando i detentori dei cartellini, ovvero l'Asd Canicattì Calcio, trovando un ottima intesa con il presidente Antonio Avarello, il quale colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente per la disponibilità. Abbiamo fiducia in questo gruppo di ragazzi, ma se ci sarà la possibilità di qualche innesto interessante non ci tireremo indietro - conclude Giardina.